4159

b2ap3_thumbnail_DigiunoParole3.jpg

 

Cibo e Parola. In collaborazione con Maria di Chiamati alla Speranza.

Continuiamo a proporvi delle brevi riflessioni settimanali sul digiuno, articolate attorno al tema «Il digiuno che voglio», parole pronunciate da Dio nell'Antico Testamento. Attraverso di esse Egli vuole frantumare l'ipocrisia dell'essere umano, impegnato nell'osservanza di riti, ma spesso lontano - con il cuore - da Lui e dal prossimo. È la stessa ipocrisia contro cui si scaglierà Gesù nel Vangelo, quando inviterà a digiunare, pregare e fare l'elemosina senza suonare la tromba, ma nel segreto del proprio cuore, perché solo dal Padre, che conosce interiormente l'uomo, verrà la ricompensa.

 

DIGIUNARE DALLE PAROLE CATTIVE
Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Cibo & Parola
4011

b2ap3_thumbnail_192-1_wm.jpg

 

 

Il blog compie un anno! Sono in ritardo e per questo ve lo dico con una lumaca.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
4426

b2ap3_thumbnail_Piattivuoti-1_20160210-135953_1.jpg

 

 

Cibo e Parola. In collaborazione con Maria di Chiamati alla Speranza.

 

Il tempo liturgico della Quaresima si apre con il Mercoledì delle Ceneri, in cui il simbolismo della "polvere" che i credenti ricevono sul capo ricorda la vanità delle cose, la temporaneità della vita terrena e, in sintesi, la morte che accomuna ogni essere umano.

Inoltre, questo tempo penitenziale viene avviato con la pratica del digiuno e dell'astinenza dalle carni, cui farà seguito, tutti i venerdì di quaresima, l'astinenza dalle carni e nuovamente il digiuno e l'astinenza il Venerdì Santo.

1) La legge del  digiuno "obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate. 

 

2) La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che, ad un prudente giudizio, sono da considerarsi come particolarmente ricercati e costosi. 

 

3) Alla legge del digiuno sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60' anno iniziato; alla legge dell'astinenza coloro che hanno compiuto il 14'  anno  di età. 

 

(Nota Cei, Il senso cristiano del digiuno e dell'astinenza, n. 13)



IL SENSO DEL PIATTO VUOTO


Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Cibo & Parola
5020

b2ap3_thumbnail_DonBoscoEnza-1.jpg

 

Cibo e Parola. In collaborazione con Maria di Chiamati alla Speranza.

È tradizione, nelle case salesiane, festeggiare la solennità di don Bosco (o altre ricorrenze importanti) offrendo ai ragazzi un panino con la mortadella o con il salame, cibo semplice - ma gustoso - che riscuote ancora oggi "grande successo". La consuetudine deriva dalle abitudini che il santo introdusse all'Oratorio nei giorni festivi, per i quali era prevista, dopo la confessione e la Comunione, la distribuzione di pane e salame a tutti i giovani.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Don Bosco
3553

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_IL-LEONE-PANTALONE.JPG

 

E' CARNEVALE NELLA FORESTA E GLI ANIMALI DANZANO A FESTA

TUTTI INSIEME MASCHERATI NON SI FANNO PIU' GLI AGGUATI.

ARRIVA RUGGENDO RE LEONE TRAVESTITO DA PANTALONE,

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Carnevale Leone
4220

b2ap3_thumbnail_Stella-ridotta2.jpg

In collaborazione con Maria, blogger su Chiamati alla Speranza

Natale è anche "simbologia", evento (salvifico, per i cristiani, e non semplicemente consumistico!) collegato all'utilizzo di simboli che, con il tempo, hanno assunto quasi l'aspetto di un marchio di fabbrica per dolci, addobbi, regali. Dietro questi elementi, - ipersfruttati dal mondo del marketing - non di rado si nasconde un significato profondo, che affonda le sue radici nella Sacra Scrittura. Proprio come accade per la stella, che non è semplicemente un oggetto decorativo, ma, prima ancora, "biblico", e dunque dal sapore teologico e spirituale, rimando a una realtà ben più profonda di ciò che il segno mostra solo all'apparenza.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Natale
3642

b2ap3_thumbnail_IMG_20151120_142135_hdr_wm.jpg

 

Ho colto l’agrifoglio per augurarvi un sereno inizio delle feste.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Natale
5320

b2ap3_thumbnail_fatti-fritti-in-fretta-.jpg

 

 

Avete presente quella voglia di dolce che non ti lascia in pace all'ora del caffè, anche quando l'unico bar/pasticceria a disposizione è casa propria?

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
4377

 

b2ap3_thumbnail_IMG_20141108_130606.jpg

 

La castagna

 

Si rannicchia la castagna

dentro il riccio non si bagna.

 

 Quando passa San Martino

con un buon bicchier di vino,

non vuol stare più nascosta

e festeggia caldarrosta.

 

Nelle case vien bollita,

nelle strade è abbrustolita.

 

Va la mamma col bambino

che vuol fare uno spuntino.

Va il passante infreddolito,

va la moglie col marito.

 

Tutti voglion quel cartoccio

che all' autunno è un buon approccio.

 

   

 "Cibo e parola" in collaborazione con Maria del blog Chiamati alla Speranza.

 

 

 

Prende avvio una collaborazione con una cara amica, Maria, titolare del blog Chiamati alla Speranza, nonché autrice di sussidi di preghiera per  alcune fra le maggiori case editrici cattoliche.

 

La nostra amicizia ci ha spinte a unire le nostre diverse rispettive competenze e passioni, accomunate dall'unico denominatore massimo: la fede condivisa, oltre che vissuta personalmente. 

 

Nasce così "Cucina e Parola", una piccola rubrica in cui parlare di Vangelo attraverso il cibo e  gli spunti di riflessione che questi offre. D'altronde, Gesù non ha scelto la tavola imbandita come luogo attorno al quale conquistare molti peccatori? E non ha lasciato Se Stesso - all'uomo - sotto le Specie del pane e del vino, di cui ancora oggi ci si può nutrire, raccolti attorno alla Mensa Eucaristica?

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
4803

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_urlo.JPG

 

Cri, cri, cri è tempo di provviste, cri, cri, cri...

Detto da una cicala fa sorridere.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: senza glutine Urlo
4479

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_men-paperelle.JPG 

 

Cos'è la celiachia e cos'è il glutine?

La celiachia è l'intolleranza permanente al glutine. Il glutine è un aggregato proteico che conferisce particolare qualità alla farina di frumento, essendo dotato di un potere addensante o "collante" che facilita il processo di panificazione.

Tralasciando gli aspetti medico/scientifici che non sono di mia competenza, oggi parliamo di come si cucina senza glutine.

Doveroso per me informare perché ho una figlia celiaca, ma anche necessario perché non si può più ignorare questo modo di cucinare.

Purtroppo la celiachia risulta essere una delle patologie croniche più elevate con una frequenza in tutto il mondo di 1 caso ogni 100 (Vademecum AIC).

Chi insomma non ha un parente celiaco, oppure un amico, un collega, un compagno di classe dei figli?

In realtà tutti siamo in grado di cucinare senza glutine e lo facciamo continuamente senza neppure rendercene conto perché in natura gli alimenti privi di glutine sono tantissimi.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Papere senza glutine
4655

b2ap3_thumbnail_IMG_20150502_132120_wm.jpg

 

 

La terrina di pesce persico e patate si è guadagnata l'appellativo di ricetta del cuore perché diversi anni fa, quando ero ancora una sposina alle prime armi, in un pranzo domenicale con tutta la famiglia, conquistai il palato di due commensali che poco amavano il pesce: mia suocera e mio cognato.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: RICETTE DEL CUORE
4583

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_facce-da-indiano.JPG

 

Finalmente estate!

"Finalmente al mare!" L'urlo di gioia delle mie ragazze.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
4618

b2ap3_thumbnail_026_wm.jpg

 

Quando le fragole sono pure dentro, l'impasto diventa tutta un'altra storia.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: RICETTE DEL CUORE
3434

b2ap3_thumbnail_cordon.JPG

 

Cordon bleu, deliziose cotolette di pollo o tacchino farcite. Una di quelle ricette da tenere a portata di mano, semplice, che dà soddisfazione.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Fiore
3318

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_IMG_20141107_114645.jpgb2ap3_thumbnail_foodtales.it_iago.JPG

 

MAGIA, MAGIA LENTICCHIA VAI VIA!

SEDANO FILOSO, ARTIGLIO GRAFFIANTE

PIUMA D'UCCELLO, CIPOLLA PUZZOLENTE

OCCHIO DI CIVETTA, CAROTA PUNGENTE

BECCO ADUNCO, ACQUA BOLLENTE

SPARISCI LENTICCHIA IMPERTINENTE!

PUF! CROC! GULP!

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Magia
3996

b2ap3_thumbnail_pecorelle.png

 

Fare i biscotti mi rilassa e mi diverte.

Diciamola tutta, è sempre la scusa buona per intrattenere le figliole nei pomeriggi "che faccio?" e avere pronta la colazione come piace a me BISCOTTOSA!

Visto che siamo in tema di confidenze, confesso che è pure il modo giusto per dare sfogo a quella creatività incontinente (si dice?) che mi ha preso da quando ho compiuto gli anta e mi fa stare continuamente con le mani in pasta.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Pecorelle
3681

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_ALBERTO-MINESTRONE_20150511-082820_1.JPG

 

Il mercato ortofrutticolo è davvero un posto speciale in ogni periodo dell'anno, colorato, rumoroso, invitante.

Il venerdì mattina nel mio paese c'è un' invasione di bancarelle che odorano di basilico, sedano e cipollotti freschi. Le cassette, perfettamente allineate, traboccano di baccelli di fave e piselli, arrivano le prime zucchine di stagione e i primi pomodori, che dire poi di quei bouquet di fiori di zucca che fanno invidia alle rose di maggio?

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
3291

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_FOLLETTO-DEL-BOSCO.jpg

FOLLETTO DEL BOSCO

FOLLETTO DEL BOSCO IO NON TI CONOSCO,

PATATE E VERDURA UGUALE TORTURA!

DI CERTO FAN MALE E VO IN OSPEDALE...

NO, NO, NON LE ASSAGGIO, IO MANGIO FORMAGGIO,

PANINI IMBOTTITI E SUPER CONDITI

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Bosco Folletto
2936

b2ap3_thumbnail_foodtales.it_GENNARO-GUARDIANO-DEL-FARO_20150427-202136_1.JPG

 

ZEFRI GUARDIANO DEL FARO

VIVE DA SEMPRE NEL CONTINENTE AFRICANO

E IL SUO MIGLIORE AMICO E' UN GABBIANO.

TRASCORRE TUTTO IL GIORNO A PESCARE

E DI NOTTE DEVE VIGILARE.

LA LUCE DEL SUO FARO GIRA IN TONDO,

GUIDA LE NAVI NEL BUIO PROFONDO.

Ultima modifica il Continua a leggere
Vota:
Taggato in: Zefri